Attività del Presidente >> Possibile soppressione ex Geni Civili
 

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Catanzaro, lì 25/03/2008  

Agli Iscritti all’Albo Professionale
e all’Elenco Speciale
dell’Ordine dei Geologi della Calabria

OGGETTO: Possibile soppressione Servizi tecnici regionali decentrati (ex uffici genio civile)

Abbiamo notizia che la Giunta Regionale, nella seduta del 19 marzo u.s., abbia di fatto ritirato pensiamo in via definitiva, il provvedimento che pure aveva all’O.d.G. riguardante quanto in oggetto.

Sembra pertanto scongiurata la paventata soppressione dei Servizi tecnici regionali decentrati su base provinciale (ex uffici del genio civile) e la conseguente apertura di una fase di estrema incertezza per ciò che riguarda la vigilanza ed il controllo sul rispetto della normativa sismica con prevedibili ricadute negative sul lavoro dei professionisti geologi.

Sulla questione che riguarda ruolo e funzione dei Servizi Tecnici regionali decentrati in termini di vigilanza e controllo sul rispetto della complessa normativa antisismica vigente e di conseguenza sulla importante ricaduta relativa in termini di prevenzione e di sicurezza per la collettività, questo Ordine ha in più occasioni promosso azioni di sensibilizzazione, trovando per altro, all’interno del Dipartimento Regionale di riferimento, interlocutori attenti e responsabili.

Al riguardo sono stati avviati nel tempo percorsi di collaborazione istituzionale relativi all’argomento che hanno interessato i Dirigenti dei Servizi Tecnici Regionali Decentrati con i quali si sono concordati, per le materie di competenza, protocolli ed atti di indirizzo tutti finalizzati ad assicurare qualità delle progettazioni e rispetto della normativa.

Non possiamo dunque non accogliere con estremo favore la decisione della Giunta Regionale di recepire le istanze di cautela provenienti da quasi tutti i settori tecnico-professionali interessati ed in particolar modo da questo Ordine.

Abbiamo per altro motivo di ritenere che l’articolo pubblicato dal Quotidiano “Calabria Ora” nelle pagine regionali proprio la mattina del 19 marzo u.s. che riprendeva i contenuti di un comunicato stampa dell’ORGC fortemente critici nei confronti dell’ipotesi prospettata di azzeramento delle strutture tecniche regionali abbia di fatto giocato un ruolo determinante costituendo un valido punto di riflessione per il ravvedimento che si è tradotto nel ritiro del provvedimento in questione.

Il risultato raggiunto (per ora!) rende pieno merito all’impegno ed alla strategia che il Consiglio dell’Ordine ha da tempo adottato costituita da, vigilanza, interventi in tempo reale di sensibilizzazione della opinione pubblica per il tramite dei mezzi di informazione e di massima attenzione sugli assetti istituzionali della P.A. che in varia misura condizionano il lavoro dei geologi liberi professionisti.

Ciò nella convinzione che per la tutela, la valorizzazione e la affermazione della professione del geologo, nell’interesse della collettività, non si può prescindere da una organizzazione efficiente e rigorosa degli uffici preposti al controllo ed alla vigilanza del rispetto della normativa.

Approfitto per formulare a tutti voi, a nome del Consiglio dell’Ordine, auguri sinceri per le festività pasquali appena trascorse.

              Ordine dei Geologi della Calabria
                        Il Presidente
              Dott. Geol. Paolo Cappadona
 

 

Scarica articolo del 19/03/2008 su "Calabria Ora"

 

COMUNICATO STAMPA del 18/03/2008

L’Ordine dei geologi della Calabria esprime forte preoccupazione per la notizia, circolante con insistenza oramai da qualche settimana, secondo la quale la Giunta Regionale, all’interno di un più ampio provvedimento riguardante il riassetto funzionale del personale in organico, si accingerebbe ad approvare un dispositivo che di fatto sopprime i Servizi Tecnici decentrati nelle cinque province (ex uffici del Genio Civile) deputati al controllo ed alla vigilanza sismica.

Sulla questione che riguarda ruolo e funzione dei Servizi Tecnici regionali decentrati in termini di vigilanza e controllo sul rispetto della complessa normativa antisismica vigente e di conseguenza sulla importante ricaduta relativa in termini di prevenzione e di sicurezza per la collettività, questo Ordine ha in più occasioni promosso azioni di sensibilizzazione, trovando per altro, all’interno del Dipartimento Regionale di riferimento, interlocutori attenti e responsabili.

Al riguardo sono stati avviati nel tempo percorsi di collaborazione istituzionale relativi all’argomento che hanno interessato i Dirigenti dei Servizi Tecnici Regionali Decentrati con i quali si sono concordati, per le materie di competenza, protocolli ed atti di indirizzo tutti finalizzati ad assicurare qualità delle progettazioni e rispetto della normativa. Azioni che oggi rischiano di essere vanificate dal provvedimento in discussione.

Lo stesso provvedimento per altro, per quello che ad oggi è dato sapere, appare in contrasto con l’indirizzo delle recenti disposizioni legislative regionali (collegato alla manovra di finanza regionale per l'anno 2007, dell’Art. 30 “rischio sismico”) che  hanno di fatto abrogato la possibilità di esonero dall’autorizzazione regionale preventiva stabilendo l’obbligatorietà del controllo, da eseguire da parte del “…dipartimento regionale dei lavori pubblici attraverso le sue strutture territoriali, sulle realizzazioni in corso d’opera e sulle opere ultimate per accertare il rispetto delle norme tecniche sulle costruzioni  e per verificare che siano stati eseguiti corretti criteri di progettazione e di esecuzione in riferimento alla normativa vigente”.

Tutto ciò considerato, l’invito che l’Ordine Regionale dei Geologi intende rivolgere alla Giunta Regionale è dunque quello di valutare con estrema attenzione e cautela ogni possibile conseguenza che un eventuale dispositivo di azzeramento dei Servizi Tecnici Regionali Decentrati potrebbe comportare viste le delicate funzioni di vigilanza sismica e controllo che la Legge loro conferisce ed il presidio territoriale che gli stessi quotidianamente garantiscono attraverso una competente azione tecnico-amministrativa oramai consolidata.

In una Regione come la Calabria, tristemente nota come una delle più esposte al rischio sismico del mediterraneo, sottovalutare gli aspetti rilevati potrebbe tradursi in una sicuramente non auspicabile mancata azione di prevenzione a medio e lungo termine dalle conseguenze nefaste.


ORDINE REGIONALE GEOLOGI CALABRIA
Il Presidente
PAOLO CAPPADONA
              

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