Erosione e stabilità dei versanti e rilevati. Utilizzo di piante erbacee a radicazione profonda e resistente

AVVISO: Avendo raggiunto il numero massimo di adesioni consentito dalla piattaforma Zoom, si comunica che non è più possibile iscriversi all'evento. Visto l'alto numero di adesioni, si valuterà la possibilità di replicare l'evento in altra data

10 giugno 2022 ore 15:00

WEBINAR
in collaborazione con PRATI ARMATI e co-organizzato con:
Ordini provinciali degli Ingegneri di Catanzaro, Crotone, Cosenza, Reggio Calabria, Vibo Valentia
Federazione Regionale Ordine degli Ingegneri 


LOCANDINA
ARGOMENTO
Studi, tesi, ricerche, sperimentazioni compiute presso le principali università italiane, e centinaia di cantieri realizzati in Italia e all’estero, hanno dimostrato che con le piante erbacee perenni autoctone a radicazione profonda, sottile e resistente, è possibile contemporaneamente: incrementare la resistenza al taglio degli strati superficiali dei terreni, iniettando una coesione aggiuntiva (dovuta all’apparato radicale) di decine di kPa; bloccare l’erosione in qualunque condizione pedoclimatica, anche su litotipi inquinati e sterili (es. su smarino e rocce fratturate); eliminare sempre il terreno vegetale che si erode e scivola a valle, e ogni altro manufatto e materiale; diminuire l’infiltrazione e aumentare la traspirazione, contribuendo a migliorare (anche in profondità) i principali parametri geomeccanici dei terreni; eliminare le tradizionali opere civili di captazione e regimentazione superficiale delle acque meteoriche, lavorando direttamente sul terreno tal quale. Obiettivo della giornata di studio è l’analisi dei problemi posti dall’erosione dei terreni e delle rocce, delle soluzioni per controllare la degradazione superficiale del suolo e le ripercussioni su dissesti più profondi. Il tema è spiccatamente interdisciplinare, in un contesto di sviluppo sostenibile. Le piante erbacee perenni a radicazione profonda, sottile e resistente, rappresentano una soluzione ottimale dal punto di vista tecnico, ambientale, di consumo energetico, di installazione, e per l’assenza di manutenzione. Piante erbacee autoctone a radicazione rapida, profonda, sottile, resistente, riescono infatti a germinare, svilupparsi e radicare in tempi brevi e a sopravvivere anche in condizioni pedoclimatiche e fitotossiche proibitive per la vegetazione più tradizionale.

RELATORI
Prof. Ing. Pasquale Versace – Ordinario di Idrologia, Costruzioni Idrauliche e Costruzioni Marittime,UNICAL.
Dott. Ing. Claudio Zarotti – Presidente, PRATI ARMATI Srl.
Ing. Francesco Crocetto - Direttore di Cantiere, De Sanctis Costruzioni Spa.
Dott. Agr. Francesco Tragna - ISTITUTO POLIGRAFICO E ZECCA DELLO STATO, già Alta Sorveglianza ANAS SpA su cantieri della SA-RC.
Ing. Francesco Filippelli – Libero professionista.

ISTRUZIONI PER L’ISCRIZIONE
• L’evento formativo è gratuito, e sarà tenuto in modalità webinar.
• Per l‘iscrizione, compilare il modulo d’adesione all’indirizzo https://us06web.zoom.us/webinar/register/WN_saQUHRbiRLez5lmBzP8gkQ completo di tutti i dati richiesti, entro il 3 Giugno 2022. Al termine della registrazione, si riceverà automaticamente una mail di conferma contenente il link per la partecipazione (non cedibile)
• Posti totali disponibili = 500. Posti riservati ai geologi iscritti all’ORG-C = 200. Il corso sarà attivato al raggiungimento di un minimo di 25 iscritti.
• In caso di adesioni in eccesso, si valuterà la possibilità di replicare l’evento in altra data.
• Gli accessi saranno monitorati, ed eventualmente bloccati in caso di utilizzo anomalo.
• Ai fini del riconoscimento dei crediti, sarà effettuato il monitoraggio dei partecipanti, secondo le modalità previste dal Regolamento APC. Ai partecipanti ad almeno l’80% dell’evento saranno riconosciuti CFP, ai sensi del Regolamento per l’Aggiornamento Professionale Continuo (2018).

Crediti APC (richiesti): 4

Modificato il: 2022-06-03 14:41:44